Fabrizio's profileFabrizio Di PietroPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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26 June Un panino, una birra e poi…Alla fine ho ceduto e ho aperto anch’io un account su Flickr. Chiara me l’aveva detto già un po’ di tempo fa:”Dai fanne uno anche tu!” Ho ceduto, dico, perché ieri sera ho avuto la possibilità di fare la foto della vita. Non necessariamente la più bella, quella tecnicamente perfetta, o cose così. La foto della vita perché non ti capita più di incrociare un mix come quello. Esco con Alessio che, altrimenti, si ritroverebbe a mangiare da solo alle 23:00. Ma sì, dai, un panino, una birra e poi (uhm… già sentita una canzone così, ma non c’era una bocca da baciare… senza nulla togliere, Ale, ma non è propriamente di mio gusto :p)… vabbe’, poi? Poi, come sempre, a Linate a vedere gli aerei. Ok. Scendo. Panino e birra da Gianni e poi Linate. I panini di Gianni erano meglio una volta, quando c’era lui a farli. Ora mi dicono abbia aperto anche un ristorante e lui gestisca quello, mentre a fare i panini ci sono i suoi sgherri. Molto più bravo Gianni… Inizia a piovere. Semi-smentiti: 40 minuti di pioggia battente. Sono anni che quando ci sono i temporali cerco di fotografare un fulmine, ma non ci sono mai riuscito. Anche stasera ci tenterò. Tra bagliori e fulmini sono riuscito a non prenderne manco uno. Gli aerei, intanto, atterrano tranquilli, disinteressati al mio dramma di no riuscire a fare una foto ad un fulmine. Diminuisce la pioggia, ha praticamente smesso. A momenti ci mettiamo a piangere. Non potevo non aprire un Flickr: http://www.flickr.com/photos/fabrizio_dipietro. 29 May Ogni tanto…Ogni tanto mi risveglio e riscrivo sul blog… Dopo aver formattato il portatile (mi veniva segnalato un malware, che poi non è risultato essere presente) e aver verificato che avrei potuto tranquillamente evitarlo (hanno continuato a segnalarmi la presenza, con il computer appena formattato), mi sono rimesso all’opera su un po’ di cose reinstallando tutto quanto avevo prima. Nel mentre mi hanno chiesto un nuovo lavoro che ho caricato online, pochi istanti fa: www.neosvacationclub.com. Con questo siamo a tre: Non posso lamentarmi. Come per www.ronaldpozzi.org, anche questo l’ho fatto in collaborazione con 2F Design. Loro la grafica, io il codice. Spero che questi tre possano essere una base da cui partire… speriamo 01 January Bededeum... ancora?!Fra poco diventerà il surrogato del blog ufficiale :-) Fu quando Michelangelo prese il martello e picchiò con violenza il suo ginocchio ed inveì: E andiamo avanti? Ah, a proposito: BUON 2009!!! 30 December Bededeum, andiamo avanti...Sì, mi sto proprio divertendo (sì, mi diverto con molto poco). Ho pensato di mettere online, di tanto in tanto... diciamo ogni 2/3 giorni, un fotomontaggio sui Bededeum. Dopo l'angelus del papa ed in seguito al riuscitissimo concerto del 28, persino le "alte sfere" hanno ascoltato "Oltre il sipario". Le antiche scritture avevano predetto quanto rappresentato dal grande maestro d'arte in uno dei capolavori mondiali. 28 December Sempre a proposito dei BededeumMi sono particolarmente divertito a giocherellare con Photoshop per il fotomontaggio dell'altro giorno ed ho deciso di farne un altro.
STASERA CONCERTO!!! 26 December Concerto bededeuticoIn occasione del prossimo concerto dei Bededeum (il 28 dicembre 2008 n.d.f.... nota di Fabrizio, ok???) ed in concomitanza della festività appena terminata (Natale n.d.f.), ho deciso di fare un regalino ai sopracitati Bededeum. Come alcuni sanno il disco appena uscito è stato recensito su alcuni siti, tra cui l'importante sito tematico americano progarchives.com, aggiudicandosi critiche più che positive. Sull'edizione locale (Carrara) del Tirreno è stato dedicato loro un articolo. La prima ricerca, tra onde e fondali della rete, mi ha portato ad una scansione, che qui vi ripropongo, di un noto giornale ameircano. La qualità, purtroppo non è elevata, spero di trovare immagini migliori nei prossimi giorni. Dicevo, comunque, che ho scovato questa pagina del New York Times che parla di loro. 29 October Errore enormeChiedo umilmente perdono per una cantonata mostruosa che ho preso quando scrivevo della classifica dei siti... 01 October Facebook batte MySpaceQuesto è il titolo di un articolo che ho letto poco fa sul "24minuti" (il giornale free press del gruppo editoriale del Sole 24 Ore). Pare, infatti, che in Italia Facebook abbia superato MySpace nei parametri i traffico generato (www.oxyweb.co.uk). Così mi torna in mente un articolo apparso su html.it in cui ci si chiede, rifacendosi al titolo di un libro, "cosa fanno milioni di persone online e perché è importante", riprendendo l'articolo cel Corriere della Sera. Casualmente ne avevo parlato pochi giorni fa anche con Chiara, chiacchierando del più e del meno. La domanda è effettivamente molto intrigante, così come lo sono le conclusioni di Bill Tancer (l'autore del libro) che arriva a sostenere "Noi siamo quello che clicchiamo". Continua poi la sua analisi basandosi sui dati raccolti negli USA:
Beh, simpatica come cosa: le ricerche sul porno si dimezzano (dal 20% al 10%), crescono i social network e gli americani cercano gli uragani. L'articolo del "24minuti" continua, poi, con un estratto della classifica dei siti (sbagliando la posizione di MySpace che è 17° invece di 18° e di YouPorn che è 15° invece che 14°), per traffico generato, in Italia in settembre (www.alexa.com):
seguono poi Libero.it (settimo), eBay (nono), Facebook (dodicesimo), YouPorn (quindicesimo), MySpace (diciassettesimo).
Tornando alla domanda, comunque, reputo sia interessante capire cosa fa la gente, online, durante una giornata. La questione, poi, diventa quasi vitale nel momento in cui si ambisce ad essere parte del sistema produttivo della rete. In qualunque caso mi sa che anche stasera dormirò sonni tranquilli e che queste elucubrazioni non intaccheranno il mio stato psico-fisico... 24 September TechnoratiUffa, ci sono milioni di blog registrati in Technorati, perché dovrei mancare io? Sarò negato con la tecnologia di questo tipo, inizio ad esserne pienamente convinto. 21 August Sono su GoogleHo da poco messo online un sito (Formares) per la formazione a distanza che ho sviluppato per un'azienda (RES s.r.l.) e, dopo tanti problemi legati al server, posso dirmi soddisfatto per il punto a cui sono giunto. Mancano gli ultimi dettagli e le ultime messe a punto, ma, nel complesso, il sistema funziona. Dopo aver stipulato una pace con Google, ho saputo che giorni dopo aveva inserito anche l'immagine di Meucci e, da voci, pare sia stato fatto per "pareggiare" quanto fatto con Bell, sto tornando ad usarlo come motore di ricerca abbastanza frequentemente. Da bravo sviluppatore mi metto a cercare su Google le parole chiave che mi interessano (Yahoo! ho scoperto non aver ancora indicizzato). Inebriato dalla cosa mi decido ed infine cerco anch'io ciò che la maggior parte della popolazione statunitense cerca sui motori di ricerca (dopo sesso ed mp3), ovvero nome e cognome (proprio o di amici): '"Fabrizio Di Pietro"'. C'è da dire che, a seguito della brutta disavventura con Francesco T., di cui magari un giorno scriverò, questa messa online del mio primo sito ufficiale mi gratifica molto e mi soddisfa. 25 July Mamma Microsoft pensa un po' a tuttiUn possibile sottotitolo, se si potessero aggiungere, sarebbe: come spendere bene 10 euro. Rieccomi a parlare di DreamSpark. Dopo un po' di tempo sono tornato a controllare se effettivamente la Microsoft avesse pensato ad aggiornare la lista dei paesi aderenti all'iniziativa. Mi sono collegato settimana scorsa al sito di Dreamspark e non trovo nulla di cambiato, a prima vista: soliti 10/11 paesi della volta precedente e fine. Pace. Decisamente deluso me ne torno a fare le mie cose. Sarà il caso, sarà l'intuito, sarà che non avevo voglia di fare altro, mi sono trovato dopo poche ore a navigare nuovamente sulle stesse pagine e decido di controllare meglio. GAUDIO E GIUBILO: Microsoft ha effettivamente pensato a tutti gli studenti in un colpo solo! Ricontrollando le aree e gli stati dove l'offerta è valida leggo l'aggiunta per studenti in possesso della ISIC (International Student Identity Card). Il nome non mi è nuovo, Chiara, infatti, l'aveva richiesta gratuitamente presso il CTS dello IULM (iscrizione al CTS gratuita per studenti IULM e Cattolica, se non erro) prima della nostra partenza per Edimburgo, qualche mese fa, perché avrebbe dato diritto ad alcuni sconti presso alcuni locali (tra cui i pub... Memore di tutto questo ho deciso di fare anch'io la carta (tipica tesserina di plastica della dimensione della patente, solo che la foto è grande e comprensibile).Armato di buona volontà stamattina sono andato al CTS del Politecnico e mi sono fatto fare la tesserina con 10,00 € (il poli non ha convenzioni con CTS e l'iscrizione mi sarebbe costata più di 10 euro). Ora tutto sta funzionando a meraviglia, sto scaricando i software e prendendo i vari codici seriali (gratuiti) necessari e, soprattutto, LEGALMENTE! Impiegherò un po' di tempo, ma ne varrà la pena. Sono estremamente felice di tutto ciò. Il massimo ROI raggiungibile in un giorno... 20 February Mamma Microsoft, le sue offerte e l'ItaliaSarò stanco o ubriaco... due post nel primo giorno? Forse è un po' di ebbrezza da blog. Fra poco tempo sparirà. Comunque, tornando all'argomento del titolo. Dopo l'opportunità (per gli studenti universitari) di acquistare il pacchetto Office 2007 Ultimate Edition a 52,00€ (cinquantadue!!!) invece di 799,00€ (Microsoft 30 e lode) senza le limitazioni della licenza Students con cui puoi distribuire/vendere ciò che produci; mamma Microsoft se ne esce con una grandiosa novità per chi sviluppa: DreamSpark. I tool di sviluppo a disposizione degli studenti, universitari in primis e anche delle superiori in alcuni casi, che potrebbero trovarsi un giorno a sviluppare con gli stessi... pertanto perché non crearsi un po' di utilizzatori che oggi prendono gratis e domani pagano? Personalmente dico: fa più che bene. Io ci guadagno per ora, loro ci guadagnano poi... mi pare giusto. Perfetto, vado a controllare i prodotti dell'offerta, quasi mi commuovo: - Visual Studio 2008 Pro - Windows Server 2003 - SQL Server 2005 Developer - Expression Studio eccetera... Un totale di 14 prodotti tutti lì, gratis, che mi attendono. Potrò sviluppare senza limiti di licenza Academic (simile alla Student) e distribuire (con le copie piratate sviluppo, ma non distribuisco... diciamo che le uso come "didattiche"). Bene, è ora di leggere i requisiti per approfittare dell'offerta. "Who can get this right now?
We are kicking this off in 11 countries/regions, giving DreamSpark to millions of students in the United States, the United Kingdom, Canada, China, Germany, France, Finland, Spain, Sweden, Switzerland and Belgium. If you are not residing in one of the countries listed keep checking back, we will be adding more countries throughout the year." Sto per piangere... rileggo... è tutto tristemente vero. L'Italia non è tra i paesi in cui c'è l'offerta. Ora mi domando: - perché l'Italia, in campo tecnologico, arriva sempre dopo? - perché, tolti gli Stati Uniti (lì c'è MS), Francia, Germania & co., la SPAGNA(!!!) aderiscono subito e noi no? Ma mamma Microsoft pensa un po' a tutti e l'ultima frase mi fa ben sperare. Magari entro un anno, in ritardo, arriva anche in Italia. Prima della fine del mondo l'Italia riuscirà mai a non arrivare in ritardo a qualche appuntamento tecnologico? |
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